LA STORIA DEL MIGLIO, MIRACOLO DI RESISTENZA

Dal Miglio nel mondo al Miglio di Milano Michelin

Ci sono momenti in bianco e nero così emozionanti da volerli ricordare per sempre.

Era il 6 maggio del 1954, quando 3.000 spettatori dell’Iffley Road Track esultavano osservando il cronometro a 3’59’’4: dopo 20 anni il muro dei 4’ era stato battuto. Il britannico Roger Gilbert Bannister aveva tagliato il traguardo del miglio. Fu battezzato “Miracle Mile”, perché all’epoca non sembrava umanamente possibile correre un miglio (1609,34 metri) sotto i 4’.

Un mese dopo, Bannister venne battuto dal rivale australiano John Landy a Turku, ma si rifece nella gara dei Giochi dell’Impero a Vancouver, con il tempo di 3’58” in un indimenticabile duello.

Ci sono ricordi in bianco e nero che si possono fermare: in Hastings Park a Vancouver, le sculture di Landy e Bannister mostrano l’istante decisivo della gara. Di questo record si racconta anche sulla carta e sugli schermi, come nel libro “The Four-Minute Mile” di R. Bannister e nel film “Four Minutes” di C. Beeson. E sulle monete: a distanza di mezzo secolo, la Royal Mint britannica ha coniato 50 pence con la falcata e il tempo del grande atleta.

Nei decenni successivi al primo record, le sfide si fecero sempre più ardue, registrando tempi impensabili, soprattutto tra i due eterni rivali Sebastian Coe e Steve Ovett. Nel 1979, a Oslo, Coe corse in 3’49”, ma l’anno successivo Ovet scese di due decimi sulla stessa pista norvegese. I due si sfidarono di nuovo nel 1981, quando arrivarono “i dieci giorni che sconvolsero il miglio”: prima Coe a Zurigo corse in 3’48”53, poi Ovett rispose in 3’48”4 a Koblenz, in Germania. Coe chiuse a Bruxelles con 3’47”33.

Nel 1985, a Oslo, si presentò “il terzo moschettiere”, il giovane britannico Steve Cram che chiuse la saga dei duellanti con un nuovo record del miglio di 3’46”32.

I record del Miglio di oggi

A livello mondiale, il record assoluto sulla distanza del Miglio appartiene da 20 anni al marocchino Hicham El Guerrouj che, il 7 luglio 1999, corse al Golden gala di Roma la frazione in 3’34”13 superando di un soffio quello precedente dell’algerino Noureddine Morcelli (3’44”39 a Rieti nel 1993).

In Europa, il miglior tempo è ancora di Cram (Oslo 1985 in 3’46”32). In Italia, Gennaro di Napoli detiene dal 1992 il record di 3’51”96, realizzato nel Meeting di San Donato.

In campo femminile, il 12 luglio 2019 durante la Notte delle Stelle di Montecarlo, l’olandese Sifan Hassan ha battuto lo storico record della russa Svetlana Masterkova di 4’12”56 siglato al Meeting di Zurigo nel 1996. L’olandese è infatti riuscita a percorrere il miglio in 4’12”33.
L’olimpionica Gabriella Doria conserva il record italiano di 4’23”29 ottenuto a Viareggio nel 1980.

Il Miglio è considerata una gara di mezzofondo, che, nonostante la storia emozionante che lo ha definito, non ha mai fatto parte del programma olimpico. Gli atleti continuano comunque ad affrontare questa sfida, soprattutto nei paesi anglosassoni, come Regno Unito e Stati Uniti, e in alcuni meeting internazionali di atletica leggera.

Oggi, sfidiamo il miglio anche per le strade milanesi al Miglio di Milano.